Visita al giardino botanico
Con il taxi ci rechiamo al giardino botanico dove le aspettative sono tutte riservate alle orchidee. Sono l'unica attrazione a pagamento. L area del giardino è grandissima, molto curata ed è aperta anche la sera. In questo giardino si tengono anche concerti non ultimo di Bocelli. Nel passeggiare incontriamo parecchie persone che praticano ginnastica e due anche con la spada.
La giornata promette bene. Attiviamo alla zona delle orchidee.
È un tripudio di quantità e qualitá impossibile da descrivere.
Ad accoglierci anche uno scoiattolo. Iniziamo a scatterebbe foto, ma subito ci rendiamo conto che l'impresa è delle più ardue. La luce a volte intensa a volte coperta dal fogliame ci manda in palla la macchina fotografica. Tenta e ritenta, prova e riprova, monopode alla mano, qualcuna riesce. È assolutamente inimmaginabile poter descrivere tipi, forme e colori. Dedicherò una galleria fotografica solo alle orchidee. Usciamo dalle orchidee e ci dirigiamo verso i bonsai che sono qualche decina. Finalmente ci riposiamo sotto un albero.
Usciamo e ripreso il taxi ci facciamo portare in Orchard bolevard che è la via dello shopping di altissimo profilo dove non è assente nessun marchio, Gucci, Prada, Louisiana Vitton.
Andiamo all'hard rock caffè.
Ultima tappa, saliamo in cima al Orchard center. In cima si trova un ristorante immerso nel verde e di acqua sulla quale gallegiano migliaia di giacinti d'acqua.
Vista mozzafiato.
Ps. Nel frammezzo siamo andati a mangiare giapponese.
Sarebbe forse banale, ma tutto e trasparente, vedi dove e come cucinano e sopratutto vedi come realizzano i nodle o pasta. In questo caso è pasta di farina saraceno, ma il maestro stende una sfoglia che massaggia, massaggia, poi la avvolge e come per magia con un coltello escono gli spaghetti.
Abbiamo mangiato molto bene una minestra di verdure con funghi e pasta di farina saraceno.
Rientriamo soddisfatti a casa. Cena con due foglie di verdura e una costistica di agnello. Super
Buona notte.
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