Malacca
Partenza ore 8 da singapore. Pulman extra lusso, massimo confort.
Dopo circa una mezz'ora si arriva al controllo di frontiera.
Si scende, si fa il controllo passaporto e si riparte. Lungo il tragitto si fa una sosta. Mangiamo nodale con funghi che ci consegnano su un pianto dove tutto continua a bollire.
Ripartiamo e circa alle 12.30 arriviamo in albergo extra lusso.
Mentre facciamo la registrazione ci portano delle salviette rinfrescanti e una micro granita di lime.
Stanza da nababbi.
Usciamo subito per scoprire Malacca. Le case sono generalmente ad un piano e praticamente al piano terra c'e il negozio e salendo al primo piano hanno l'appartamento.
Si vive, si mangi, si dorme, si lavora senza mai uscire.
È un susseguirsi senza interruzione di negozi casa. Qua la cosa che colpisce è questa commistione casa-lavoro. Tutti fanno qualcosa, chi da mangiare, che oggettistica e souvenir che ripara bici ecc.
L'aria è calda ma ventilata e rende tutto unico. Non puoi paragonare Malacca a nessuna cittá. Poi ci dirigiamo nel centro storico.
Colpisce l'occhio i coloratissimi rischio che portano i turisti ovunque.
Data l'ora andiamo a mangiare e dopo una breve ricerca andiamo in un indiano. La tovaglietta è la foglia di banano su cui diversi ometti ci portano chi riso, chi sugheri, il pollo ecc. L'indiano con le mani mescola il tutto e mangia prendendo il riso in senso circolare in modo da formare delle palline e le porta alla bocca. Noi evitiamo questa esperienza e utilizziamo la forchetta e cucchiaio.
Usciamo e nuovo giretto per chinatown che si presenta nella sua veste notturna. Luci rosse si sprecano, attività aperte e vedi tranquille famiglie che dietro mangiano.
La sensazione è che vivono in pace e tranquillità.
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