11 agosto
Chinatown
Esco questa volta da solo e prendo la metropolitana che mi porta in 7 fermata nel centro finanziario di Singapore.
Il metro dopo un paio di fermate in superficie scende sotto e diventa underground. Esco alla Raffles place. La piazza è circondata da grattacieli. Ti senti una formica. Inizio a fotografare ma è di fatto una sequenza lunghissima di geometrie. Mi muovo verso la passeggiata lungo il fiume. Una sequenza di bar e locali. Qua la vita inizia la sera. Mi ferma davanti ad un ristorante che parla solo di pesce. Ed in effetti è così. Tanti acquari pieni di pesci vivi, granchi e aragoste fanno bella mostra di se. Tu scegli il pesce e l'omino lo pesca con il retino e te lo cucina. Più fresco di così.....
Continuo a scattare contrasti tra abitazioni o megli architetture del luogo con edifici finanziari. Fotografare è estremamente difficile. Una luce violenta manda in difficoltà la macchina fotografica. Qua l'ora giusta è al tramonto.
Ora mi dirigo verso Chinatown. Oggi fa caldo. Percorro New Breidge road e improvvisamente sento suoni musica vedo quello che sembra un bus coloratissimo. Immagino un corteo per qualche strana festa locale. Attraverso la strada come Tarzan con la liana attraversava la giungla ed inizio a scattare a raffica.
Il capo che dirige il corteo ferma le macchina ed il corteo inizia a scorrere..ed io continuo a fotografare.....ma poi all'arrivo di una piccola bara funebre portata in spalla da quattro uomini mi rendo conto che fotografavo un corteo funebre. Non appariva dolore nelle espressioni delle persone, nessuno piangeva...Rimetto via la macchina fotografica e silenziosamente chiedo scusa.
Continuo a camminare ed arrivo a Chinatown. Qua è tutto un susseguirsi di baracchini che ti vendono scarpette, bastoncini ecc. Souvenir per i turisti. Bello da fotografare, ma niente di più. Quello pero che si capisce che vigere la regola: ordine disciplina pulizia. Non trovi cicche, carte per terra oppure graffiti o meglio scritte sui muri, nessuno ti infastidisce. Se ti avvicini alla bara chine una pioggia di sorrisi ti cadono adosso.
Trovo il Market cinese e scendo a vedere.
Pesce di fattezze mai viste, gamberi in quantità inusuale e qua gabbiette piene di rane, enormi, probabilmente anche di tipo diverso.
Gabbie con tartarughe, sempre da mangiare, anguille, e un banco che cita anche coccodrillo fresco. Odore di pesce ma non puzza.
Ritorno fuori e continuo a girovagare e scattare foto.
Se alzi gli occhi rivedi i palazzoni e capisci immediatamente come anche Chinatown è incastonata nella città ipermoderna, ma conservando ancora la propria identità.
Mentre scrivo sono seduto al caffè Spinelli, Coffee Company San Francisco, rigorosamente con maglioncino.
Apro una parentesi sui frigoriferi locali.
Quando entri in un taxi, in un centro commerciale o nel bus, passi dai 30 gradi esterni di media a temperature che secondo me rasentano la gelateria.
Vedi edifici dove le pareti sono coperte di condizionatori.
Ma sono io lo zombie locale. Ho visto in un "frigorifero locale, leggi metropolitana" temperatura quasi gelato, con ventaglio e soffrire come una bestia.
Ormai qua seduto sto quasi congelando, esco per scaldarmi.
Bye bye a dopo per la continuazione.
Fame oggi decido per un chicken burger, ma cinese.
Poi ore 14 locali, ore 8 italiane, sosta al Starbucks così invio questa prima parte e qualche foto...forse
Ciau
giovedì 11 agosto 2011
mercoledì 10 agosto 2011
Mercoledì 10 agosto
10 agosto
La mattina rigiriamo il centro visitiamo due musei di storia locale e poi ci facciamo portare alla chiesa con un risciò che sembra una gondola fiorita.
Abbiamo fatto una colazione principesca e quindi non abbiamo esigenza di mangiare. Shopping locale ancora tempio islamico, indiano e continuiamo a girare. Oggi fa caldo. Rientriamo in hotel giusto il tempo per una doccia e per aspettare il bus che alle 15.45 ci riporterà a singapore.
Riprendiamo il bus sotto un cielo plumbeo che minaccia pioggia. Infatti dopo un po' arriva vento e pioggia. Il viaggio di rientro dura circa 4 ore. A singapore prendiamo un taxi che ci riporta a casa.
Guardo le foto e mi dico che sono stati due giorni incredibili.
Adesso sono le 22.30 locali e vado a dormire.
Alla prossima
La mattina rigiriamo il centro visitiamo due musei di storia locale e poi ci facciamo portare alla chiesa con un risciò che sembra una gondola fiorita.
Abbiamo fatto una colazione principesca e quindi non abbiamo esigenza di mangiare. Shopping locale ancora tempio islamico, indiano e continuiamo a girare. Oggi fa caldo. Rientriamo in hotel giusto il tempo per una doccia e per aspettare il bus che alle 15.45 ci riporterà a singapore.
Riprendiamo il bus sotto un cielo plumbeo che minaccia pioggia. Infatti dopo un po' arriva vento e pioggia. Il viaggio di rientro dura circa 4 ore. A singapore prendiamo un taxi che ci riporta a casa.
Guardo le foto e mi dico che sono stati due giorni incredibili.
Adesso sono le 22.30 locali e vado a dormire.
Alla prossima
Malacca
Malacca
Partenza ore 8 da singapore. Pulman extra lusso, massimo confort.
Dopo circa una mezz'ora si arriva al controllo di frontiera.
Si scende, si fa il controllo passaporto e si riparte. Lungo il tragitto si fa una sosta. Mangiamo nodale con funghi che ci consegnano su un pianto dove tutto continua a bollire.
Ripartiamo e circa alle 12.30 arriviamo in albergo extra lusso.
Mentre facciamo la registrazione ci portano delle salviette rinfrescanti e una micro granita di lime.
Stanza da nababbi.
Usciamo subito per scoprire Malacca. Le case sono generalmente ad un piano e praticamente al piano terra c'e il negozio e salendo al primo piano hanno l'appartamento.
Si vive, si mangi, si dorme, si lavora senza mai uscire.
È un susseguirsi senza interruzione di negozi casa. Qua la cosa che colpisce è questa commistione casa-lavoro. Tutti fanno qualcosa, chi da mangiare, che oggettistica e souvenir che ripara bici ecc.
L'aria è calda ma ventilata e rende tutto unico. Non puoi paragonare Malacca a nessuna cittá. Poi ci dirigiamo nel centro storico.
Colpisce l'occhio i coloratissimi rischio che portano i turisti ovunque.
Data l'ora andiamo a mangiare e dopo una breve ricerca andiamo in un indiano. La tovaglietta è la foglia di banano su cui diversi ometti ci portano chi riso, chi sugheri, il pollo ecc. L'indiano con le mani mescola il tutto e mangia prendendo il riso in senso circolare in modo da formare delle palline e le porta alla bocca. Noi evitiamo questa esperienza e utilizziamo la forchetta e cucchiaio.
Usciamo e nuovo giretto per chinatown che si presenta nella sua veste notturna. Luci rosse si sprecano, attività aperte e vedi tranquille famiglie che dietro mangiano.
La sensazione è che vivono in pace e tranquillità.
Partenza ore 8 da singapore. Pulman extra lusso, massimo confort.
Dopo circa una mezz'ora si arriva al controllo di frontiera.
Si scende, si fa il controllo passaporto e si riparte. Lungo il tragitto si fa una sosta. Mangiamo nodale con funghi che ci consegnano su un pianto dove tutto continua a bollire.
Ripartiamo e circa alle 12.30 arriviamo in albergo extra lusso.
Mentre facciamo la registrazione ci portano delle salviette rinfrescanti e una micro granita di lime.
Stanza da nababbi.
Usciamo subito per scoprire Malacca. Le case sono generalmente ad un piano e praticamente al piano terra c'e il negozio e salendo al primo piano hanno l'appartamento.
Si vive, si mangi, si dorme, si lavora senza mai uscire.
È un susseguirsi senza interruzione di negozi casa. Qua la cosa che colpisce è questa commistione casa-lavoro. Tutti fanno qualcosa, chi da mangiare, che oggettistica e souvenir che ripara bici ecc.
L'aria è calda ma ventilata e rende tutto unico. Non puoi paragonare Malacca a nessuna cittá. Poi ci dirigiamo nel centro storico.
Colpisce l'occhio i coloratissimi rischio che portano i turisti ovunque.
Data l'ora andiamo a mangiare e dopo una breve ricerca andiamo in un indiano. La tovaglietta è la foglia di banano su cui diversi ometti ci portano chi riso, chi sugheri, il pollo ecc. L'indiano con le mani mescola il tutto e mangia prendendo il riso in senso circolare in modo da formare delle palline e le porta alla bocca. Noi evitiamo questa esperienza e utilizziamo la forchetta e cucchiaio.
Usciamo e nuovo giretto per chinatown che si presenta nella sua veste notturna. Luci rosse si sprecano, attività aperte e vedi tranquille famiglie che dietro mangiano.
La sensazione è che vivono in pace e tranquillità.
Martedì 9 agosto
Visita al giardino botanico
Con il taxi ci rechiamo al giardino botanico dove le aspettative sono tutte riservate alle orchidee. Sono l'unica attrazione a pagamento. L area del giardino è grandissima, molto curata ed è aperta anche la sera. In questo giardino si tengono anche concerti non ultimo di Bocelli. Nel passeggiare incontriamo parecchie persone che praticano ginnastica e due anche con la spada.
La giornata promette bene. Attiviamo alla zona delle orchidee.
È un tripudio di quantità e qualitá impossibile da descrivere.
Ad accoglierci anche uno scoiattolo. Iniziamo a scatterebbe foto, ma subito ci rendiamo conto che l'impresa è delle più ardue. La luce a volte intensa a volte coperta dal fogliame ci manda in palla la macchina fotografica. Tenta e ritenta, prova e riprova, monopode alla mano, qualcuna riesce. È assolutamente inimmaginabile poter descrivere tipi, forme e colori. Dedicherò una galleria fotografica solo alle orchidee. Usciamo dalle orchidee e ci dirigiamo verso i bonsai che sono qualche decina. Finalmente ci riposiamo sotto un albero.
Usciamo e ripreso il taxi ci facciamo portare in Orchard bolevard che è la via dello shopping di altissimo profilo dove non è assente nessun marchio, Gucci, Prada, Louisiana Vitton.
Andiamo all'hard rock caffè.
Ultima tappa, saliamo in cima al Orchard center. In cima si trova un ristorante immerso nel verde e di acqua sulla quale gallegiano migliaia di giacinti d'acqua.
Vista mozzafiato.
Ps. Nel frammezzo siamo andati a mangiare giapponese.
Sarebbe forse banale, ma tutto e trasparente, vedi dove e come cucinano e sopratutto vedi come realizzano i nodle o pasta. In questo caso è pasta di farina saraceno, ma il maestro stende una sfoglia che massaggia, massaggia, poi la avvolge e come per magia con un coltello escono gli spaghetti.
Abbiamo mangiato molto bene una minestra di verdure con funghi e pasta di farina saraceno.
Rientriamo soddisfatti a casa. Cena con due foglie di verdura e una costistica di agnello. Super
Buona notte.
Con il taxi ci rechiamo al giardino botanico dove le aspettative sono tutte riservate alle orchidee. Sono l'unica attrazione a pagamento. L area del giardino è grandissima, molto curata ed è aperta anche la sera. In questo giardino si tengono anche concerti non ultimo di Bocelli. Nel passeggiare incontriamo parecchie persone che praticano ginnastica e due anche con la spada.
La giornata promette bene. Attiviamo alla zona delle orchidee.
È un tripudio di quantità e qualitá impossibile da descrivere.
Ad accoglierci anche uno scoiattolo. Iniziamo a scatterebbe foto, ma subito ci rendiamo conto che l'impresa è delle più ardue. La luce a volte intensa a volte coperta dal fogliame ci manda in palla la macchina fotografica. Tenta e ritenta, prova e riprova, monopode alla mano, qualcuna riesce. È assolutamente inimmaginabile poter descrivere tipi, forme e colori. Dedicherò una galleria fotografica solo alle orchidee. Usciamo dalle orchidee e ci dirigiamo verso i bonsai che sono qualche decina. Finalmente ci riposiamo sotto un albero.
Usciamo e ripreso il taxi ci facciamo portare in Orchard bolevard che è la via dello shopping di altissimo profilo dove non è assente nessun marchio, Gucci, Prada, Louisiana Vitton.
Andiamo all'hard rock caffè.
Ultima tappa, saliamo in cima al Orchard center. In cima si trova un ristorante immerso nel verde e di acqua sulla quale gallegiano migliaia di giacinti d'acqua.
Vista mozzafiato.
Ps. Nel frammezzo siamo andati a mangiare giapponese.
Sarebbe forse banale, ma tutto e trasparente, vedi dove e come cucinano e sopratutto vedi come realizzano i nodle o pasta. In questo caso è pasta di farina saraceno, ma il maestro stende una sfoglia che massaggia, massaggia, poi la avvolge e come per magia con un coltello escono gli spaghetti.
Abbiamo mangiato molto bene una minestra di verdure con funghi e pasta di farina saraceno.
Rientriamo soddisfatti a casa. Cena con due foglie di verdura e una costistica di agnello. Super
Buona notte.
domenica 7 agosto 2011
Lunedì 8 agosto
Buongiorno, il sole a singapore è leggermente nascosto da qualche nuvola. La temperatura Ale 7 sará circa di 28 gradi, quindi ok.
sabato 6 agosto 2011
Domenica 7 agosto
Sveglia al canto di un galletto, giornata limpida e sole già alto all'orizzonte sono le ore 8 locali le 2 di notte in Italia.
Come sempre si utilizza il taxi per andare da qualche parte.
Oggi siamo andati al museo Asia civilisation museum. Arriviamo presto e senza fila entriamo.
Il museo presenta una mostra sui guerrieri di terracotta. Quindi visitiamo le varie sale s esposizioni dove possiamo ammirare diversi pezzi in particolare un generale un ufficiale ecc. Molto bene impostata anche se la temperatura della sala è particolarmente bassa.
In effetti qua dove entri c'è aria condizionata a livelli medio bassa. Ieri in particolare un taxi sembrava un frigo per gelati.
Poi inizia a piovere ma senza paura andiamo in un centro commerciale dove ci fermiamo per pranzo. Si pranza rigorosamente giapponese ma di una qualità incredibile.
Poi andiamo in quello che era il centro poltico di comando all'era coloniale.
Prendiamo un caffè e ritorniamo a casa.
Pomeriggio un massaggio in una SPA. Si entra dolenti si esce sorridenti.
Giretto con lo scooter per quella che sembra essere l'unica strada in salita si singapore
Le case che troviamo sono basse e molto belle, tipiche mentre poi trovi anche enormi caseggiati di di ediliza statale.
Serata dedicata alle foto serali/notturne.
Zona centro che più centro non si può. Siamo in marina Bay.
Elencare tutto ciò che cattura l'attenzione è impossibile. Grattacieli da tutte le parti, una baia, un edificio enorme in cima al quale hanno sistemato una gigantesca piscina, una sala museale ed espositiva a forma di fiore di loto, una coppia di aquile di mare che ci gira sopra la testa. Attraversiamo il ponte fatto a forma di DNA. Una costruzione in acciaio fatta seguendo la forma del DNA. tutto da guardare mentre il sole scende. Uno spettacolo che man mano che la notte scende si accende di luci. Inizia uno spettacolo di luci, giochi d'acqua e laser con danzano a suon di musica. Ed è pure tutto gratis. Insomma qua tutto è grande , grande al punto che il centro commerciale ha al centro un fiume sul quale puoi navigare in barca.
Le strade sono affollate perchè martedì ricorre il 46 anniversario dell'indipendenza.
Luci che sembra natale...ma ci sono 28 gradi...
Riprendiamo la cella frigorifera e in 1o minuti siamo a casa.
Buonanotte... A domani
Il centro è circondato da edifici da 50 piani ed è il centro finanziario di Singapore.
Alla prossima.
Come sempre si utilizza il taxi per andare da qualche parte.
Oggi siamo andati al museo Asia civilisation museum. Arriviamo presto e senza fila entriamo.
Il museo presenta una mostra sui guerrieri di terracotta. Quindi visitiamo le varie sale s esposizioni dove possiamo ammirare diversi pezzi in particolare un generale un ufficiale ecc. Molto bene impostata anche se la temperatura della sala è particolarmente bassa.
In effetti qua dove entri c'è aria condizionata a livelli medio bassa. Ieri in particolare un taxi sembrava un frigo per gelati.
Poi inizia a piovere ma senza paura andiamo in un centro commerciale dove ci fermiamo per pranzo. Si pranza rigorosamente giapponese ma di una qualità incredibile.
Poi andiamo in quello che era il centro poltico di comando all'era coloniale.
Prendiamo un caffè e ritorniamo a casa.
Pomeriggio un massaggio in una SPA. Si entra dolenti si esce sorridenti.
Giretto con lo scooter per quella che sembra essere l'unica strada in salita si singapore
Le case che troviamo sono basse e molto belle, tipiche mentre poi trovi anche enormi caseggiati di di ediliza statale.
Serata dedicata alle foto serali/notturne.
Zona centro che più centro non si può. Siamo in marina Bay.
Elencare tutto ciò che cattura l'attenzione è impossibile. Grattacieli da tutte le parti, una baia, un edificio enorme in cima al quale hanno sistemato una gigantesca piscina, una sala museale ed espositiva a forma di fiore di loto, una coppia di aquile di mare che ci gira sopra la testa. Attraversiamo il ponte fatto a forma di DNA. Una costruzione in acciaio fatta seguendo la forma del DNA. tutto da guardare mentre il sole scende. Uno spettacolo che man mano che la notte scende si accende di luci. Inizia uno spettacolo di luci, giochi d'acqua e laser con danzano a suon di musica. Ed è pure tutto gratis. Insomma qua tutto è grande , grande al punto che il centro commerciale ha al centro un fiume sul quale puoi navigare in barca.
Le strade sono affollate perchè martedì ricorre il 46 anniversario dell'indipendenza.
Luci che sembra natale...ma ci sono 28 gradi...
Riprendiamo la cella frigorifera e in 1o minuti siamo a casa.
Buonanotte... A domani
Il centro è circondato da edifici da 50 piani ed è il centro finanziario di Singapore.
Alla prossima.
Singapore 6 agosto
Oggi sono andato a Little India dove si trova il mercato indiano. Un luogo dove trovare carne, pesce, frutta e verdura e dove perdersi tra i profumi di ogni possibile Spezia.
Ci trovare un saccondinlocalini dei più svariati dove mangiare onfar merenda. Tutto in modo tranquillo e non particolarmente caotico.
Pomeriggio giretto per vedere le case coloniali con sulle facciate delle maioliche. Dappertutto cibo, di tutte le forme e odori. Qua tutto sembra accomunato dalla parola cibo.
Ma nessuno ti importuna, c'è molta discrezione. Vedi riparatori di biciclette, qua tutti sembrano impegnati a far qualcosa. Ogni tanto trovi un tempietto o più spesso vedi che in ogni attività o ristorante c'è un tempietto dove vengono fatte le varie offerte.
L'aria è fatta di spezie e profumi d'incenso. Il traffico è con guida all'inglese e quindi non facile per noi da capire.
I prezzi sembrano contenuti nel cibo. Oggi abbiamo mangiato pesce alla griglia su di foglie di banano come tavaglia. Si al mercato c'è una signora che vende proprio foglie di banano.
Il clima è caldo ma ventilato. si sta molto bene.
pomeriggio mi porta in giro con lo scooter per la zona dove ci sono ancora le case dei coloniali. sono state in parte restaurate. Le abitazioni sono al primo piano mentre sotto ci sono i negozi. trovi di tutto da quello che vende pentole, a quello che ripara bici, ma sopratutto cibo, cibo, cibo locale dopo locale qua si mangia sempre.
vedi indiani, cinesi. Ma tutto assolutamente calmo.
Anche se il traffico e abbastanza sostenuto non suona il clacson. Prendere un taxi e come salire su una macchina di formula 1....corrono.
la serata ci porta sulla terrazza di un ristorante vicinissimo a chinatown e circondati da palazzi di 50 piani.
locale molto alla moda, personale molto gentile e poi via per un giretto in chinatown. usciti scoviamo un bellissmo tempio indiano poi via a casa.
alla prossima puntata
Ci trovare un saccondinlocalini dei più svariati dove mangiare onfar merenda. Tutto in modo tranquillo e non particolarmente caotico.
Pomeriggio giretto per vedere le case coloniali con sulle facciate delle maioliche. Dappertutto cibo, di tutte le forme e odori. Qua tutto sembra accomunato dalla parola cibo.
Ma nessuno ti importuna, c'è molta discrezione. Vedi riparatori di biciclette, qua tutti sembrano impegnati a far qualcosa. Ogni tanto trovi un tempietto o più spesso vedi che in ogni attività o ristorante c'è un tempietto dove vengono fatte le varie offerte.
L'aria è fatta di spezie e profumi d'incenso. Il traffico è con guida all'inglese e quindi non facile per noi da capire.
I prezzi sembrano contenuti nel cibo. Oggi abbiamo mangiato pesce alla griglia su di foglie di banano come tavaglia. Si al mercato c'è una signora che vende proprio foglie di banano.
Il clima è caldo ma ventilato. si sta molto bene.
pomeriggio mi porta in giro con lo scooter per la zona dove ci sono ancora le case dei coloniali. sono state in parte restaurate. Le abitazioni sono al primo piano mentre sotto ci sono i negozi. trovi di tutto da quello che vende pentole, a quello che ripara bici, ma sopratutto cibo, cibo, cibo locale dopo locale qua si mangia sempre.
vedi indiani, cinesi. Ma tutto assolutamente calmo.
Anche se il traffico e abbastanza sostenuto non suona il clacson. Prendere un taxi e come salire su una macchina di formula 1....corrono.
la serata ci porta sulla terrazza di un ristorante vicinissimo a chinatown e circondati da palazzi di 50 piani.
locale molto alla moda, personale molto gentile e poi via per un giretto in chinatown. usciti scoviamo un bellissmo tempio indiano poi via a casa.
alla prossima puntata
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